Devitalizzazione dente

RADIOGRAFIA DEVITALIZZAZIONE DENTE

DEVITALIZZAZIONE DENTI

La devitalizzazione di un dente è il trattamento principale della scienza endodontica. Presso il nostro studio di Roma, zona Acilia, da anni viene effettuato questa terapia purtroppo molto comune e il più delle volte dovuta a una ritardata cura di una carie o ad un trauma. La nostra esperienza al riguardo, la soddisfazione dei clienti e l’utilizzo di quantitativi significativi di strumenti e materiali necessari al trattamento ci consentono di applicare prezzi sostenibili e concorrenziali per la città di Roma.

 

Se sei interessato a conoscere il costo per devitalizzare un dente scopri di più visitando il link. Se sei però interessato a saperne di più perché avverti un dolore o già sai di avere una carie molto profonda, ti suggeriamo di contattarci prontamente per fissare un appuntamento (gratuito presso la nostra sede di Roma), necessario ai fini di una valutazione medica accurata. Come nella maggior parte delle cure dentali, prima si interviene meglio è. A seguire una breve disamina sulla devitalizzazione di un dente, in che cosa consiste, quanto tempo e quante sedute richiede

LA DEVITALIZZAZIONE IN PAROLE SEMPLICI

La devitalizzazione consiste fondamentalmente nell’asportazione della parte vitale del dente denominata polpa (o nervo dentale), tessuto infiammato e da rimuovere per tutta la lunghezza delle radici (1, 2, 3 o 4, a seconda del dente trattato).

 

Solitamente il procedimento viene effettuato in più fasi. Prima di procedere alla devitalizzazione vera e propria, si procede con l’anestesia, dopodiché viene isolato il campo operatorio. Successivamente viene asportata la polpa, disinfettata l’area, fissato il perno, otturato il dente mediante materiali specifici come il cemento canalare ed infine ricostruito il dente. Se è stata effettuata una devitalizzazione di un premolare o di un molare, è di solito consigliata l’applicazione di una capsula, che solitamente garantisce maggiore resistenza e durata nel tempo.

 

Molte volte, al fine di valutare la profondità della carie, il dente viene prima pulito ed otturato con un materiale temporaneo, più morbido, e poi eventualmente otturato definitiviamente o devitalizzato, nel caso in cui la prima soluzione non abbia risolto il problema e si sia reso evidente un interessamento delle parti vitali del dente.

DEVITALIZZARE UN DENTE FA TANTO MALE?

Sono in molti ad avere paura del dentista e, ancor di più, dei trattamenti invisivi che, per quanto ambulatoriali, prevedono incisioni o interventi per così dire più profondi. Chiariamo quindi una cosa;

 

 la devitalizzazione di un dente non fa male

 

L’unico dolore che si prova, se così può essere definito, è al momento dell’anestesia (dove molto dipende dalla mano del dentista). Durante il trattamento si può provare al massimo un indolenzimento della zona trattata. Il dolore post-devitalizzazione può invece dipendere dalla tipologia di dente trattato, quindi se si è effettuata una devitalizzazione monoradicolata (per esempio un incisivo, caso molto raro) o pluriradicolata. Il dolore post-operatorio, che per quanto individuale è comunque più assimilabile a fastidio o a qualche impulso sporadico,  può facilmente essere gestito con farmaci anti-dolorifici, come per esempio il Synflex. Si diffidano i lettori e i pazienti ad adoperare qualsiasi tipo di farmaco senza previa autorizzazione del dell’odontoiatra.

QUANTO COSTA UNA DEVITALIZZAZIONE?

La devitalizzazione in sé ha un costo variabile che parte da circa 150,00€ e dipende dalla tipologia del problema nonché dal tipo di intervento (terapia mono o pluri-radicolata). Quello che spesso non viene specificato quando si parla di prezzi di devitalizzioni è l’importo da dover versare per la ricostruzione del dente.

L’intervento parte mediamente da €120,00 ma l’importo può crescere considerevolmente nel caso di applicazione di una capsula. Molte volte la cifra maggiore investita nella capsula viene giustificata dalla sua resistenza nel tempo. Un dente devitalizzato che si rompe può infatti portare infezioni gravi e dolore e quindi obbligare a un’estrazione e alla conseguente realizzazione di un impianto dentale, di solito molto più caro e complesso in termini di intervento.